Agrimony: il fiore di Bach per l’ipersensibilità

Fiore di Bach - Agrimony

Viaggiamo alla scoperta di un rimedio straordinario come i fiori di Bach.

Impariamo a conoscere il fiore Agrimony.


Fiori di Bach - Agrimony - Scuola LUMEN

 

L’agrimonia (agrimonia eupatria) è una pianta molto comune e facile da trovare, viene definita un erbacea perenne e sviluppa un rizoma che produce fiori di colore giallo.
La si trova comunemente nei campi e raggiunge altezze fino a 80 cm.
Le sue proprietà curative sono conosciute da secoli, in particolar modo, secondo la “teoria delle segnature” il colore giallo dei suoi fiori associato alla bile (anch’essa gialla) ne ha fatto da sempre un depurativo per eccellenza del fegato così come rimarcato dal suo nome botanico (epar=fegato).

Ildegarda di Bingen (sec. X) reputava la pianta uno dei più grandi rimedi nelle malattie mentali: «Se un uomo perde l’intelligenza e la ragione, si cominci col tagliargli i capelli, dopo si faccia bollire l’Agrimonia nell’acqua e con quest’acqua gli si lavi la testa; un panno contenente la stessa erba gli sarà applicato sul cuore fino a che egli prova un deliquio, gliela si metterà allora sulla fronte e nelle tempie: l’intelligenza e la ragione saranno purificate e il malato sarà libero dalla sua follia».

 

Del fiore Agrimony se n’è occupato anche un medico e scrittore britannico, il dott. Edward Bach (1886 – 1936) salito alla ribalta per i suoi studi validi tutt’oggi, sulle proprietà dei fiori non solo come rimedi per l’organismo ma anche per la salute “dell’anima”.
Egli individuò 38 fiori in grado di sanare i mail dell’uomo che lo affliggono interiormente: ansia, paura, insicurezza, fragilità.

Del dott. Bach parliamo in “Le nuove carte dei fiori di Bach

Agrimony è il fiore legato allo stato di ipersensibilità.

«Per le persone gioviali, allegre e spiritose che amano la pace e sono disposte a molte rinunce pur di evitare discussioni e liti che le possano mandare in crisi. Anche se in generale hanno dei problemi e sono tormentate, preoccupate oppure stanche a livello fisico o psichico, nascondono i loro crucci dietro l’umorismo e le burle. Così sono da tutti considerati degli ottimi amici.»

 

Lo squilibrio espresso da Agrimony

È bene dividere la descrizione dello squilibrio in due parti: una riguarda l’espressione esterna del comportamento (personalità) e l’altra descrive lo stato interiore (essenza).
Lo squilibrio si genera quando personalità ed essenza non sono più in comunicazione e divengono due entità scoordinate e influenzate dai loro bisogni.
La mancanza di connessione crea in noi separazione e questo genera prima malessere e in seguito, se non risolto, può manifestarsi in malattia.

PERSONALITÀ Agrimony in squilibro

  • Desideroso di essere accettato, indossa una maschera sociale di perfezione.
  • Sorridente, disponibile, buono, gentile, ama la pace e, molto afflitto dalle discussioni, cerca di evitarle.
  • Apparentemente imperturbabile, finge di essere ciò che non è e fa ciò che gli altri si aspettano da lui.
  • Conforme alle situazioni, dice sempre sì anche quando intimamente è in disaccordo.
  • Si tuffa nel lavoro, partecipa a feste e fa volontariato per sfuggire alla propria intima sofferenza.
  • Gioviale e solare, è considerato un ottimo amico da frequentare.
  • Può arrivare a gesti estremi lasciando stupefatti amici e conoscenti.
  • Si adopera per rispondere al modello sociale richiestogli.
  • Ha un portamento disinvolto ma teso.

ESSENZA Agrimony in squilibro

  • Maschera il proprio stato d’animo, soffoca le proprie emozioni e si nega la possibilità di essere se stesso.
  • Rigetta e nasconde ciò che considera “parte oscura di sé”, fatica a integrarla o finge che non ci sia.
  • Il rifiuto di sé, la forzata adattabilità e la compressione emotiva generano in lui irrequietezza, ansia e tormento interiore.
  • Giudicando negativamente se stesso, teme di essere rifiutato e abbandonato.
  • Rifugge la solitudine e crea dipendenze relazionali.
  • Evita di confrontarsi con i propri problemi, silenzia i propri intimi conflitti.
  • Prova intimamente rabbia e frustrazione che nasconde a se stesso e al mondo.
  • Soffoca il proprio tormento interiore con vizi e dipendenze che cela agli altri.

SINTESI DELLO SQUILIBRIO
“tormento celato da buon umore”

Il dono di Agrimony è l’adattabilità

 

La conoscenza dei 38 rimedi floreali è utile e interessante, infatti, è possibile acquistare i rimedi in erboristeria e quindi poterli utilizzare in casa per stare meglio, affrontare quei momenti difficili, di smarrimento e preoccupazione che capitano nella vita.
L’obiettivo dei fiori di Bach non è “silenziare” il malessere ma portarlo in luce e in risoluzione.

Per approfondire queste preziose conoscenze poi consultare “Le nuove carte dei fiori di Bach” oppure il bellissimo libro “Floriterapia Tao” e ancora, decidere di diventare floriterapeuta seguendo un coinvolgente e trasformante corso sui Fiori di Bach.

A me non resta che augurarti … buon viaggio nel mondo dei fiori!

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